Soglie di ingresso e struttura del rapporto
Le banche private lavorano per fasce di patrimonio: sotto una certa soglia il servizio resta standardizzato, sopra si accede a un banker dedicato e a mandati costruiti su misura. Prima di aprire un rapporto conviene verificare quale fascia si occupa realmente del proprio patrimonio.
- Soglie tipiche fra 250.000 e 2 milioni di dollari o euro
- Conto multivaluta, deposito titoli e linee di credito lombard
- Banker dedicato, comitato investimenti e reportistica consolidata
Apertura del conto e verifiche antiriciclaggio
L'istruttoria si concentra sull'origine dei fondi: documenti societari, dichiarazioni fiscali, atti di vendita o contratti che spieghino ogni flusso rilevante. Una pratica preparata bene si chiude in poche settimane, una pratica incompleta viene rifiutata senza spiegazioni.
- Documenti di identità, residenza fiscale e struttura di controllo
- Prova documentale della source of funds e della source of wealth
- Screening sanzioni, PEP e verifica del titolare effettivo
Costi, mandati e trasparenza fiscale
Il costo reale si misura sommando commissione di gestione, custodia, spread valutari e oneri sui prodotti. Sul piano fiscale il conto estero non è mai anonimo: lo scambio automatico di informazioni segnala saldi e redditi al Paese di residenza, quindi la struttura va dichiarata correttamente.
- Gestione discrezionale, consulenza o mera esecuzione
- Commissioni di gestione, custodia e performance a confronto
- Scambio automatico CRS/FATCA e monitoraggio dichiarativo annuale
Punti chiave
- Scegli la banca in base alla fascia di patrimonio che serve davvero, non al marchio.
- La documentazione sull'origine dei fondi decide l'esito dell'apertura del conto.
- Nessun conto estero è opaco: pianifica la fiscalità prima del trasferimento.
Domande frequenti
- Qual è il patrimonio minimo per il private banking internazionale?
- Dipende dalla banca e dalla giurisdizione: si parte in genere da 250.000 dollari per i servizi base e si superano i 2 milioni per mandati realmente personalizzati e credito lombard.
- Un conto estero è legale per un residente fiscale italiano?
- Sì, purché dichiarato. Il conto va indicato nel quadro RW e i redditi finanziari tassati in Italia; l'omissione, non l'apertura, costituisce l'illecito.
