Servizio dedicato
Liquidity Regularization
Accompagniamo persone fisiche, famiglie e imprese nel percorso di emersione volontaria di liquidità e attività finanziarie non dichiarate, fino al loro ingresso legittimo e documentato nel sistema bancario.
Operiamo esclusivamente su base legale: ogni pratica prevede la dichiarazione alle autorità fiscali competenti, il pagamento delle imposte e delle sanzioni dovute e la piena verifica della provenienza dei fondi. Non prestiamo assistenza a operazioni prive di titolo lecito.
Servizi di regolarizzazione
Un percorso completo, dalla valutazione preliminare fino alla gestione ordinaria del patrimonio regolarizzato.
Analisi preliminare e fattibilità
Esame della posizione, delle giurisdizioni coinvolte e dei termini di prescrizione, con stima dell'onere fiscale e sanzionatorio prima di avviare qualsiasi pratica.
Voluntary disclosure e definizione fiscale
Predisposizione dell'istanza di emersione volontaria, calcolo di imposte, interessi e sanzioni ridotte, interlocuzione con l'amministrazione finanziaria fino alla definizione.
Ricostruzione della source of funds
Raccolta e ordinamento della documentazione probatoria sull'origine e sull'accumulo del patrimonio: redditi, cessioni, successioni, donazioni, dividendi e plusvalenze.
Deposito di contante presso istituti abilitati
Le somme in contante vengono versate esclusivamente allo sportello di banche autorizzate, dopo la dichiarazione fiscale e con dichiarazione documentata di origine e destinazione.
Onboarding bancario del capitale regolarizzato
Apertura di rapporti presso banche partner in Europa e negli Stati Uniti, con dossier KYC rafforzato e presentazione strutturata del cliente all'ufficio compliance.
Rimpatrio e trasferimento transfrontaliero
Gestione del rientro di attività detenute all'estero, del monitoraggio fiscale e della comunicazione dei trasferimenti alle autorità competenti.
Adempimenti CRS, FATCA e monitoraggio
Allineamento dei rapporti allo scambio automatico di informazioni, verifica delle segnalazioni pregresse e gestione degli obblighi dichiarativi annuali.
Protezione e gestione post-regolarizzazione
Strutture di trust e holding, mandati di gestione e pianificazione successoria per il patrimonio ormai pienamente tracciato.
Come lavoriamo
Fase 1
Colloquio riservato
Inquadriamo la posizione senza richiesta di documenti sensibili e indichiamo se esiste un percorso legale percorribile.
Fase 2
Dossier documentale
Ricostruiamo la provenienza dei fondi e prepariamo il fascicolo destinato all'autorità fiscale e alla banca.
Fase 3
Definizione con le autorità
Presentiamo l'istanza, seguiamo il contraddittorio e portiamo la pratica alla chiusura con il pagamento del dovuto.
Fase 4
Ingresso in banca e gestione
Il capitale regolarizzato viene depositato e messo a reddito secondo il profilo di rischio del cliente.
Principi di conformità
- Nessuna operazione senza dichiarazione alle autorità fiscali competenti.
- Verifica KYC/AML integrale su cliente, titolare effettivo e origine dei fondi.
- Rifiuto di ogni incarico riconducibile a proventi di reato o a schemi di occultamento.
- Collaborazione con legali e commercialisti abilitati nelle giurisdizioni coinvolte.
- Riservatezza professionale nei limiti degli obblighi di segnalazione di legge.
Domande frequenti
- È possibile versare contante non dichiarato in banca?
- Non prima della regolarizzazione. Il contante può entrare nel sistema bancario solo dopo la dichiarazione alle autorità fiscali, il pagamento del dovuto e la documentazione della provenienza.
- Quanto dura la procedura?
- Dipende dalle giurisdizioni coinvolte: indicativamente da tre a dodici mesi tra istruttoria, definizione fiscale e onboarding bancario.
- Quali documenti servono?
- Documento di identità, codice fiscale, evidenze sull'origine del patrimonio e, se disponibili, estratti conto e atti relativi alle attività estere.
Valutiamo la tua posizione
Scrivici per un primo confronto riservato: valutiamo la percorribilità legale del caso prima di qualsiasi impegno.
